Un’alternativa più economica e di più veloce realizzazione alle subways e alle sopraelevate tradizionali con i disagi, i tempi e i costi che comportano, può essere, nelle città dotate di ampi viali la proposta cinese di un supertram che corre sopra strade esistenti lasciando spazio sotto per il normale traffico.

Lo si può immaginare come una vettura per sopraelevata che incorpora  il pezzo di carreggiata necessario. Il suo impiego è più promettente dove già esistono ampi viali tradizionali (tipico il caso delle metropoli americane “orizzontali” come l’area di Los Angeles; a Roma si potrebbe considerare ad  esempio il quartiere dell’EUR). Il concetto richiama la soluzione “sede propria o corsia riservata per il trasporto pubblico” con il vantaggio di non occupare spazio utilizzabile dalle auto.

I prevedibili benefici, oltre che sui tempi di percorrenza, sono sui livelli di inquinamento, sui consumi di carburante e sulle emissioni di CO2.

Vale la pena di dare uno sguardo al video del Corriere della sera che è realistico e piuttosto convincente.

Comunque è sempre meglio della soluzione “teleferiche” proposta da Virginia Raggi, candidata a Sindaco di Roma, oggetto di ironie e al limite del ridicolo. E credo anche meglio dei Jumbo tram o Jumbo filobus che hanno creato più problemi che soluzioni al traffico di Roma.