Quattro cose belle che sono successe in Italia negli ultimi dieci anni (alla faccia dei luoghi comuni)


Siamo un Paese più verde, più sicuro, più innovativo e sì, anche meno diseguale rispetto a dieci anni fa. Nonostante la crisi, e nonostante tutto il resto, qualche motivo per restare ottimisti sul futuro del nostro Paese c’è. Se ci fosse una strategia, ovviamente

Siamo d’accordo: quattro dolcissime ciliegie mature servono a poco se tutte le altre fanno schifo. Ed è questo il rischio che si corre, di solito, a raccontare delle cose che in questo Paese funzionano, o stanno funzionando sempre meglio. Eppure, scorrendo i dati di ”Noi, Italia“, l’annuale pubblicazione dell’Istat che presenta cento indicatori sottoforma di serie storica per raccontare al meglio come sia cambiata l’Italia negli ultimi quindici anni circa, la sensazione di un Paese migliore di quello che ci raccontiamo rimane. Anche perché tra gli indicatori positivi ce ne sono alcuni che mai ci saremmo aspettati di trovare.

Ad esempio (prima ciliegia), tra scandali dei rifiuti, trivelle e gasdotti, mai avremmo pensato di raccontare di un Paese che sta davvero diventando sempre più verde. Tra il 1990 e il 2015 l’Italia ha ridotto le emissioni dei gas serra del 16,7%, passando da 520 milioni di tonnellate di Co2 equivalente a 433, nonostante l’aumento della popolazione di ben 7 punti percentuali. Ancora più consistente è stata la diminuzione dei rifiuti smaltiti in discarica passati da 320 kg a 120 kg per abitante. Contemporaneamente, è pure raddoppiato il consumo energetico da fonti di energia rinnovabili, dal 15% al 30%. Non male davvero…

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